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TERREMOTO


ANBI: NELLE MARCHE CONTROLLATE LE DIGHE, NESSUN PERICOLO PER LA POPOLAZIONE NEL LAZIO, CONSORZI DI BONIFICA PRONTI A SERVIZIO DELLA PROTEZIONE CIVILE

 

 


ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI CONSORZI PER LA GESTIONE E TUTELA DEL
TERRITORIO E ACQUE IRRIGUE

COMUNICATO STAMPA

L’Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione Tutela del Territorio e della Acque Irrigue (ANBI), nell’esprimere dolore del Presidente Francesco Vincenzi e dell’intero sistema dei Consorzi di bonifica italiani per le vittime e solidarietà alle popolazioni, rende noto che, dopo il terribile terremoto della notte scorsa, il Consorzio di bonifica delle Marche ha provveduto a controllare la stabilità degli invasi artificiali per verificare che non ci fossero danni o pericoli per le persone. In particolare sono state controllate le dighe di Gerosa, San Ruffino, Rio Canale e Castreccioni: nessun problema anche per quella di Mercatale.“Le strutture hanno retto al sisma – comunica il Presidente del Consorzio di bonifica, Claudio Netti - Al momento non ci sono pericoli. Ci mettiamo a disposizione per aiutare le popolazioni bisognose e per integrare l'azione dei soccorsi."Analogamente i consorzi di bonifica del Lazio mettono a disposizione uomini mezzi, che fossero necessari per le operazioni di soccorso sotto il coordinamento della Protezione Civile: lo rende noto il presidente di ANBI Lazio, Lino Conti, che aggiunge: “Abbiamo attivato le procedure operative d’emergenza e siamo pronti. La nostra solidarietà è piena e concreta: siamo quindi disponibili a farci carico anche della fornitura di generi di prima necessità.”