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Inaugurazione Settimana Nazionale della Bonifica e dell'Irrigazione


Ottima affluenza di pubblico all'Idrovora Sette Sorelle.

Affluenza di pubblico oltre ogni più rosea aspettativa per l’apertura ufficiale della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione questo pomeriggio, nella suggestiva cornice dell’Idrovora Sette Sorelle, in Comune di Santo Stino di Livenza.

Il pomeriggio è iniziato con un’applaudita esibizione della scuola di paracadutismo Skydive Venice con alcuni atleti atterrati proprio di fronte all’edificio dell’idrovora.

Dopo i saluti del Sindaco Cappelletto e del Presdente del Consorzio Piazza, è stata poi la volta di Luigi Perissinotto, studioso di storia locale e autore di numerose pubblicazioni che ha presentato il suo ultimo libro “Le Basse di San Stino”.

L’intervento ha ripercorso la storia di questo angolo del nostro comprensorio racchiuso fra le acque di Livenza, Loncon e Lemene, che rappresenta al suo massimo grado la peculiarità paesaggistica del territorio di bonifica, svelando, fra l’altro, che documenti d’archivio alla mano, le sorelle nel sono veramente esistite, hanno vissuto intorno alla fine del XV secolo, ma erano sei e non sette.

L’Ing. Pianon direttore Tecnico del Consorzio ha illustrato poi i lavori che il Consorzio ha realizzato negli ultimi anni nel bacino, con importanti lavori di manutenzione straordinaria che hanno riguardato il riescavo della rete principale di adduzione all’idrovora, per complessivi m 7.500,00, e della rete secondaria per m 15.000 circa oltre alla sistemazione delle opere di difesa perimetrale, oltre alla sostituzione dei motori elettrici dell’impianto e delle relative apparecchiature.

E’ stata poi la volta della professoressa Sandra Rucci che ha raccontato le motivazioni storico culturali che stanno dietro le architetture mai banali, e spesso davvero belle, di edifici prettamente pratici come le centrali idroelettriche e gli impianti idrovori costruiti nei primi anni del secolo scorso.

A chiusura del pomeriggio, la tradizionale accensione del mastodontico motore diesel che azionava le pompe prima dell’avvento dei motori elettrici.

Nel 2014, durante le pesanti avversità atmosferiche che fra fine gennaio e inizio febbraio hanno colpito il nostro comprensorio, tale motore è peraltro stato richiamato d’urgenza in servizio per sostituire uno dei due motori elettrici, andato in avaria irreparabile.

Un piccolo rinfresco di commiato ha chiuso la serata.