Notizie

Nuove opere


Principali interventi in corso o di futura realizzazione da parte del Consorzio.

I principali interventi che vedono il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale impegnato a rafforzare la dotazione di infrastrutture per la salvaguardia idraulica,la tutela della risorsa idrica e la salvaguardia ambientale del territorio sono attualmente:

-        “PROTEZIONE DEL LITORALE A BIBIONE IN COMUNE DI SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO”

dell’importo di € 1.700.000 e la cui progettazione e realizzazione è stata affidata in concessione al Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, sono finanziati dalla Regione del Veneto e mirano a contenere il progressivo arretramento della linea costiera, causato dall’azione erosiva dei venti e del moto ondoso e particolarmente accentuato nella parte orientale del litorale, quella che va dal centro di Bibione alla foce del Tagliamento.

La situazione presenta particolare gravità proprio nella zona del faro ove le mareggiate invernali riescono ormai a raggiungere la retrostante pineta Sito di Importanza Comunitaria che viene così messa in uno stato di accentuata sofferenza.

Tali interventi sono attualmente già affidati e se ne prevede l’avvio concreto a settembre.

 

-        II STRALCIO DEI LAVORI DI ADEGUAMENTO FUNZIONALE DELLE OPERE IDRAULICHE A SERVIZIO DELLE AREE URBANE DEL BACINO CESAROLO IN COMUNE DI S. MICHELE AL TAGLIAMENTO (VE)

dell’importo di € 700.000, parte di un intervento complessivo di € 2.000.000 frutto di un Accordo di Programma sottoscritto in data 8.04.2008 fra Regione del Veneto, Comune di San Michele al Tagliamento e Consorzio di Bonifica Pianura Veneta tra Livenza e Tagliamento e finalizzato a realizzare i lavori di adeguamento funzionale delle opere idrauliche a servizio delle aree urbane del bacino di Cesarolo.

I lavori del Primo Stralcio di € 1.300.00, già conclusi, hanno riguardato la realizzazione di una nuova canalizzazione parallela alla S.P.74, lungo il lato Ovest della stessa, nel tratto compreso fra via Malamocco e la rotatoria di collegamento tra la S.P.74 e Via Conciliazione-Via Marinella in località Cesarolo.

Il 2° Stralcio dei lavori dell’importo pari, come detto, a € 700.000,00, attualmente in fase di completamento, riguarda il potenziamento dell’impianto idrovoro principale II Bacino, attraverso la realizzazione di una nuova vasca di aspirazione adatta ad alloggiare 3 nuove elettropompe sommerse con portata di 1,5 m3/s ciascuna, con predisposizione di una cella aggiuntiva per l’installazione di un ulteriore pompa di emergenza. Tale intervento si è reso necessario dato il potenziamento della rete di smaltimento delle acque meteoriche dal centro di Cesarolo verso la rete consortile.

 

-        INTERVENTI IN BACINO DI CAVALLINO

Si tratta di 4 progetti già finanziati dalla Regione Veneto del valore complessivo di oltre 8.500.000 Euro cui si conta di dare prossimo avvio.

  1. Collegamento irriguo di soccorso per la circolazione di acqua dolce proveniente dal bacino Ca' Gamba nella rete idraulica del bacino Cavallino - € 2.978.171,00.
  2. Adeguamento della rete di bonifica principale del bacino Cavallino per la circolazione di acqua dolce proveniente dal bacino Ca' Gamba - €2.000.000,00.
  3. Estensione della circolazione di acqua dolce proveniente dal bacino Ca' Gamba alla rete di bonifica secondaria del bacino Cavallino - € 1.200.000,00.
  4. Collegamento idraulico del bacino Cavallino al bacino Ca' Gamba - € 2.562.657,58.

Il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale ha finora operato nel bacino Cavallino, ha 2.700 circa scolanti direttamente in laguna di Venezia, per adeguare la rete idraulica di scolo provvedendo al collegamento dei canali (in origine a scolo naturale alternato verso laguna) e all’installazione di postazioni idrovore nei punti strategici della rete così costituita.

Se dal punto di vista dello scolo il bacino è ormai, ad eccezione di alcune zone ancora non sufficientemente integrate nella rete, a un livello di sicurezza confrontabile con il resto del territorio, esso sconta invece una grave penalizzazione provocata dalla mancanza di risorse idriche superficiali proprie, essendo circondato da acque salate,  compreso il breve tratto di foce Sile sul lato Est. In una logica consorziale di utilizzo comune delle risorse si è ora in grado di trasferire al Cavallino una portata significativa  di acqua dolce, dall’adiacente bacino Ca’ Gamba, prelevata dalla relativa rete impinguata dalle derivazioni dal Sile, poste in posizione sicura rispetto alla risalita del cuneo salino. Per un efficiente utilizzo di detta risorsa è peraltro necessario farla circolare e recapitarla in tutta la rete di bonifica, ciò consentirà:

di arrestare il processo di salinizzazione dei suoli e della falda sub-superficiale conseguente alla pratica di immissione di acqua salata nella rete di bonifica per sostegno della falda e vivificazione della rete di bonifica;

-          di rendere disponibile acqua dolce in maniera sufficientemente diffusa in tutto il bacino per utilizzi irrigui ed altri in cui non è necessaria l’acqua potabile con risparmi sia dei prelievi profondi sia da acquedotto.

-          in subordine e nei periodi di scarso o nullo consumo idrico, di scaricare, mediante sollevamento con le postazioni idrovore esistenti in posizioni a debole ricambio della laguna, in particolare in corrispondenza sul lato Nord delle Isole di Treporti, acqua dolce in grado di contrastare localmente il processo di aumento della salinità delle acque lagunari.

 

 

-        LAVORI DI ADEGUAMENTO FUNZIONALE DELLE OPERE IDRAULICHE A SERVIZIO DELLE AREE URBANE DEI BACINI BANDOQUERELLE-PALÙ GRANDE IN COMUNE DI CONCORDIA SAGITTARIA – REALIZZAZIONE DEL NUOVO IMPIANTO IDROVORO SUL FIUME LEMENE E OPERE IDRAULICHE CONNESSE.

I problemi idraulici del centro urbano del Comune di Concordia Sagittaria risalgono a molti anni addietro, il Consorzio di Bonifica ha infatti redatto un Progetto generale nel 1987, recante Lavori di sistemazione idraulica del Bacino di bonifica Bandoquerelle-Palù Grande in Comune di Concordia Sagittaria, che prevede una serie di interventi, tra i quali il più significativo è costituito appunto dalla realizzazione del nuovo impianto idrovoro a servizio del centro urbano, da realizzarsi nell’immediata periferia di Concordia Sagittaria.

Tale progetto dell’importo complessivo di € 3.000.000, 00 è incluso, peraltro, nel Piano Generale di Bonifica redatto nel 1993.

In questi giorni la Regione del Veneto ha stanziato un primo finanziamento dell’importo di  € 1.500.000,00.

Il primo lotto dell’importo di € 1.500, come suddetto prevede la costruzione di nuovo impianto idrovoro in adiacenza all’esistente impianto Palù Grande utilizzandone il relativo bacino di scarico sul fiume Lemene.

Il secondo lotto, sempre di € 1.500.000, prevedrebbe la realizzazione di nuovo canale Deviatore Basse, dal canale delle Basse al canale Fosson, e a valle l’adeguamento di quest’ultimo fino all’impianto idrovoro Palù Grande.

La Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale nell’ambito del  Piano di Sviluppo Strategico del Veneto Orientale si è impegnata a ricercare detto secondo finanziamento.

 

 

-        PIANO DI SVILUPPO STRATEGICO DEL VENETO ORIENTALE

redatto dal Vegal (Gruppo di Azione Locale del Veneto Orientale) per conto della Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale.

Nel piano sono stati individuati tre obiettivi strategici per lo sviluppo del  Veneto Orientaleo: ambiente, digitale e turismo. All’interno dell’obiettivo ambiente, come tema progettuale è stata individuata la tutela idrogeologica.

Dato il tema progettuale, sono stati stabiliti degli interventi prioritari su cui concentrare risorse progettuali, amministrative ed economiche.

La Conferenza dei Sindaci ha fatto quindi riferimento agli interventi di natura urgente ed indifferibile segnalati dal Consorzio di Bonifica Veneto Orientale alla Regione con nota prot. n. 7473 del 17/10/2011, un complesso di opere di circa 40 milioni di Euro di cui la Conferenza stessa ha già sollecitato il recepimento da parte della Regione Veneto, individuando le sei proposte seguenti per le quali richiedere il finanziamento:

A)

Estensione di un Sistema di Monitoraggio Meteorologico-Idraulico e di Supporto alle Decisioni delle Protezioni Civili dei Comuni facenti parte della Conferenza dei Sindaci

€      220.000,00

B)

Collegamento del Bacino Bella Madonna al Bacino Ongaro Inferiore mediante sottopassante il canale Brian a Staffolo

€   1.800.000,00

C)

Interventi di sistemazione sullo scolo Codis, sul Fossalone e sull’idrografia collegata

€      680.000,00

D)

Bacino Ongaro Inferiore - Potenziamento dell’impianto idrovoro Valle Tagli per aumentare la capacità di sollevamento idrovoro al di fuori del sistema Brian

€   1.200.000,00

E)

Lavori di adeguamento funzionale delle opere idrauliche a servizio delle aree urbane dei bacini Bandoquerelle-Palu’ Grande in Comune di Concordia Sagittaria - Realizzazione del nuovo impianto idrovoro sul fiume Lemene e opere idrauliche connesse - 2° lotto esecutivo

€   1.500.000,00

F)

Interventi di ripresa frane nel territorio consorziale

€      600.000,00

 

TOTALE COMPLESSIVO

€   6.000.000,00

Tali proposte prioritarie sono state individuate in base ad un criterio di diffusione sull’intero territorio ricadente nei Comuni facenti parte della Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale per quanto riguarda la prima proposta.

Altre sono state individuate perché sono in grado di apportare beneficio ad una vasta area: gli interventi che rientrano nelle proposte B) e D) hanno infatti forti valenze positive per tutto il bacino Brian su un territorio di 44.600 ettari compresi tra Livenza e Piave interessanti il territorio di 7 Comuni (Noventa di Piave, San Donà di Piave, Ceggia, Torre di Mosto, Eraclea, Caorle, San Stino di livenza) in Provincia di Venezia, di 9 Comuni (San Polo di Piave, Ormelle, Ponte di Piave, Oderzo, Gorgo al Monticano, Salgareda, Chiarano, Motta di Livenza, Cessalto) in Provincia di Treviso e di due Consorzi di bonifica (Veneto Orientale e Piave).

Altre ancora vanno a risolvere difficili situazioni che si protraggono da decenni, che solo negli ultimi mesi hanno trovato un’impegno di finanziamento regionale per un primo lotto: si tratta della realizzazione di un nuovo impianto idrovoro in Comune di Concordia Sagittaria, a beneficio di un area di 2.030 ha circa. In questa sede se ne propone il completamento con il II lotto al fine di dare completa funzionalità all’intervento, come poc’anzi evidenziato (proposta E).

La proposta C) è mirata a portare a compimento recenti interventi di sistemazione idrogeologica di un’area in sofferenza ricadente nel territorio settentrionale del comprensorio consorziale  di recente classifica.

La proposta F) riguarda il ripristino e la sistemazione di tratti spondali di canali di bonifica ricadenti nell’ambito del territorio consorziale, Nel corso degli ultimi anni si è riscontrato un progressivo incremento dei tratti di canali interessati da cedimenti ed erosioni spondali, a causa delle mutate condizioni meteorologiche (precipitazioni brevi ma di notevole intensità) e della notevole riduzione dei tempi di corrivazione, legata, prevalentemente, alla continua e progressiva urbanizzazione del territorio e tale da comportare un deflusso nei canali con accentuate velocità dell’acqua. Situazioni critiche di questo tipo sono diffuse nel territorio comprensoriale: si sono pertanto individuati alcuni interventi che sono ritenuti indifferibili.

 

-        PIANI DELLE ACQUE

Il Consorzio ha stipulato con buona parte dei 23 Comuni del proprio comprensorio ricadenti in provincia di Venezia convenzioni per la redazione dei Piani Comunali delle Acque. Tali documenti devono essere redatti dai Comuni della Provincia di Venezia in adempimento al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, il quale con la direttiva “Piani delle Acque” ha sottolineato il ruolo dell’analisi idraulica come supporto alle scelte urbanistiche, vincolando pertanto l’adozione dei Piani degli Interventi Comunali alla stesura preventiva di tale documento tecnico. Il medesimo PTCP prevede la suddivisione di ogni Piano delle Acque Comunale in due fasi operative, di cui la prima a scala di bacino e la seconda a livello locale.

Il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale  ha ritenuto opportuno porsi non solo come supporto alle attività, ma anche come coordinatore per i Comuni del proprio comprensorio, per garantire l’omogeneità dei risultati e quindi la relativa fruibilità, ma soprattutto per affrontare problematiche e soluzioni a scala intercomunale, come raccomandato dal PTCP stesso.

SCOPI DEL PIANO

Ogni Piano delle acque si pone l’obiettivo di diventare lo strumento conoscitivo di riferimento a scala comunale, in grado di individuare le modalità di deflusso delle portate meteoriche anche a livello locale. Inoltre il piano, analizzando le criticità idrauliche emerse, individua strategie progettuali che si inseriscano nel quadro di riferimento progettuale consortile con interventi minori da attuarsi a mezzo della collaborazione tra Comuni, Provincia di Venezia e Consorzio stesso.

ATTIVITA’

Le attività condotte per la redazione di ogni Piano Comunale delle Acque spaziano dalla raccolta di dati  climatologici, idrologici, geologici e pedologici, ai sopralluoghi tecnici mirati all’individuazione dei fossi privati che incidono maggiormente sulla rete idraulica pubblica e che, pertanto, rivestono un carattere di interesse pubblico,  fino alla determinazione dell’interazione della rete di fognatura meteorica o mista e con la rete di bonifica, mediante rilievi topografici e modellazione idraulica realizzata con adeguati software. Le analisi e le elaborazioni di ogni Piano confluiscono in un database georeferito finalizzato ad aumentare il livello di conoscenza idraulico sul territorio, spingendosi anche alle reti minori ed alle relative connessioni.

STATO DI AVANZAMENTO

Facendo riferimento ai soli Comuni della Provincia di Venezia, hanno sottoscritto una convenzione con il Consorzio Veneto orientale i Comuni di: Pramaggiore, Gruaro, Portogruaro, Fossalta di Portogruaro, S. Michele al Tagliamento, Concordia Sagittaria, Cinto Caomaggiore, Caorle, S. Donà di Piave, S. Stino di Livenza, Fossalta di Piave, Noventa, mentre sono in fase di perfezionamento le convenzioni con altri Comuni del comprensorio.

Sono da ritenersi concluse le attività relative alla prima fase operativa per i Comuni di Pramaggiore, Gruaro, Portogruaro, mentre sono ad oggi in fase di stesura i piani relativi ai restanti Comuni convenzionati.