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Convegno "Il Tagliamento, fiume di confine?"


Cronaca del convegno. San Michele al Tagliamento 14 maggio 2014.

Sala consiliare esaurita ieri pomeriggio al municipio di San Michele al Tagliamento per il convegno "Il Tagliamento fiume di confine? Interventi interregionali per la riduzione del rischio da alluvioni", promosso dallo stesso comune e dal Consorzio di Bonifica "Veneto Orientale".

Nella loro introduzione i sindaci di San Michele al Tagliamento, Pasqualino Codognotto, e di Latisana, Salvatore Benigno, hanno ribadito il forte impegno a fare fronte comune per sollecitare in tutte le sedi competenti l'adozione di un piano organico di interventi che possa finalmente mettere in sicurezza le popolazioni del basso corso del Tagliamento.

Di taglio squisitamente scientifico, come sua consuetudine, l'intervento del Prof. Luigi D'Alpaos, ingegnere e uno dei più autorevoli esperti di idraulica italiani, il quale, dati e grafici alla mano, ha evidenziato come le soluzioni che vengono prospettate ai giorni nostri siano il risultato di compromessi "al ribasso" che non tengono in considerazione quanto invece suggerito dallo studio della Commissione De Marchi all'indomani della disastrosa alluvione del 1966, a suo giudizio ancor oggi il miglior lavoro in materia, purtroppo ignorato anche dagli addetti ai lavori.

L'Assessore Regionale Maurizio Conte ha a sua volta sottolineato l'impegno della sua giunta nella difesa del suolo pur tra le difficoltà finanziarie derivanti dalla congiuntura economica e le rigidità connesse all'applicazione del patto di stabilità ma ha tuttavia rinnovato l'impegno di attuare un percorso comune con la sua collega friulana Sara Vito, purtroppo assente a causa di un'indisposizione dell'ultimo momento, per affrontare una volta per tutte l'annosa questione.

Infine l'Ing. Tiziano Pinato, Dirigente della Dipartimento Difesa Suolo e Foreste della Regione Veneto, e l'Ing. Roberto Schak, della Direzione Centrale Ambiente ed Energia della Regione Friuli-Venezia Giulia, hanno fatto il punto dello stato dell'arte dell'iter del piano di interventi, dal "Piano Stralcio per la Sicurezza idraulica del medio e basso Tagliamento" alla gara d'appalto per la progettazione preliminare degli "Interventi di messa in sicurezza idraulica del basso corso del fiume Tagliamento".

Il Consorzio di bonifica Veneto Orientale, per parte sua, auspica che l'impegno comune assunto dalle due regioni confinanti per affrontare la sicurezza idraulica del Tagliamento abbia ricadute positive anche per quanto riguarda la gestione dei bacini interregionali minori sui quali è più direttamente competente.

L'incontro si è concluso con un partecipato dibattito con il pubblico.