Le stazioni permanenti GNSS del Consorzio

Il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, già Consorzio di Bonifica Pianura Veneta tra Livenza e Tagliamento e Consorzio di Bonifica Basso Piave ora riuniti, si è dotato dal 2007 di 2 stazioni permanenti GNSS presso le sedi dell'Ente, a San Donà in Piazza Indipendenza e a Portogruaro in viale Venezia.

Una stazione GNSS permanente consiste essenzialmente in componenti hardware e software tra loro collegate e si compone di un ricevitore-antenna, che opera appunto permanentemente in modalità statica, di un computer e di altre componenti supplementari.

La finalità di una stazione permanente è di fornire dati di fase e di codice per applicazioni geodinamiche, per il mantenimento del sistema di riferimento e per applicazioni topografiche e cartografiche; per queste ultime applicazioni i dati possono essere forniti in tempo reale.

Le stazioni permanenti GNSS del Consorzio sono monumentata sul tetto della predette sedi  dell’Ente, ancorate alle strutture portanti degli edifici al fine di limitare al massimo fenomeni di assestamento e oscillazioni.

L’ubicazione garantisce ottima visibilità verso tutte le direzioni al di sopra dei 10° di elevazione.

Preliminarmente alla monumentazione, sui siti sono stati effettuati vari controlli di qualità e alcune prove di acquisizione dei dati satellitari al fine di verificare la presenza di fenomeni di multi-path.

Le stazioni permanenti sono state quindi inquadrate nella rete geodetica nazionale di ordine zero IGM95 (ETRF89) per conoscere e fornire all’utenza le coordinate dei nuovi vertici coerenti con la rete di riferimento nazionale; con precisioni richieste confrontabili con quelle dei vertici IGM95, ovvero dell’ordine di 1-2 cm.

Si ricorda che la rete denominata IGM95 è stata progettata, rilevata e compensata dall’Istituto Geografico Militare Italiano e costituisce la rete di ordine zero per l’inquadramento di reti locali GPS in Italia. L’inquadramento della rete nazionale è stato effettuato su vertici appartenenti alla rete EUREF, utilizzando le loro coordinate ETRF89; a tutti gli effetti quindi la rete IGM95 può essere considerata una densificazione nazionale dell’ETRF89 che, a sua volta, costituisce la realizzazione europea dell’ITRF89, riferita all’anno 1989 (Adam et al. 1999).

 

Tabella 1. Risultati dell’inquadramento in IGM95 

Nome stazione

 

 

 

PORT (E89I95)

45° 46' 02,53380" N

12° 49' 59,17368" E

57,593 m

SDNA (E89I95)

45° 37' 47,41126" N

12° 33' 51,08427" E

64,953 m